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borghetto santo spirito unitalsi> Sostenere i nostri pellegrinaggi

Da 117 anni al fianco e al servizio di chi soffre, di chi è ammalato, di chi è povero, di chi da solo non potrebbe recarsi nei luoghi di culto mariani e respirare quella speranza che il cuore ricerca trasformandola in forza per la propria vita. Nei pellegrinaggi dell’Unitalsi si concretizza il carisma della nostra Associazione dove ciascuno può dare concretezza a quello che il Signore ci chiede: amare, condividere, perdonare. In treno, in aereo, in pullman verso Lourdes, Fatima, Terra Santa, Banneux, San Giovanni Rotondo e Pompei in cammino e non in viaggio, prendendoci per mano pellegrini, ammalati, volontari, medici e sacerdoti per scoprire o riaffermare la fede e diventare gli uni per gli altri portatori di speranza e cercatori di gioia.

> Dare aiuto a chi ne ha bisogno

Realizziamo oltre 300 attività di aiuto gratuite: assistenza alla persona, assistenza domiciliare ed ospedaliera, trasporto dei soci malati o con disabilità, servizio scuolabus per i bambini con disabilità.

> Offrire alloggio a chi deve assistere, lontano da casa, il proprio bambino ammalato

Grazie al Progetto dei Piccoli le famiglie con bambini ricoverati nei principali ospedali pediatrici trovano accoglienza gratuita nelle nostre case di Roma, Genova, Padova e Perugia vicino ai principali ospedali pediatrici. Offriamo 86 posti letto e il calore di un focolare laddove i propri affetti sono lontani. Solo nel 2018 sono state accolte più di 300 famiglie italiane o provenienti anche dall’estero, garantendo loro supporto logistico, giochi e aiuto scolastico ai bambini nel caso di lunghe degenze, sostegno alle mamme per il necessario recupero psico-fisico. Nel 2019 verrà inaugurata, a Roma, una nuova struttura, Casa Amelia, situata nei pressi del Policlinico Agostino Gemelli per l’accoglienza di bambini e famiglie colpite dalla malattia. Il Progetto dei piccoli è in continua evoluzione e viene costantemente potenziata l’opera di accoglienza a Milano, Palermo, Firenze, Torino e Napoli dove l’Associazione non dispone ancora di alloggi, ma i volontari garantiscono attenzione e solidarietà alle famiglie dei bambini ricoverati lontano da casa.

> Intervenire contro la solitudine e l’abbandono

Sono circa 1.200 le attività di socializzazione realizzate dai volontari dell’Unitalsi per ridurre il rischio di isolamento ed esclusione sociale: feste, pranzi, attività ludiche e di recupero scolastico per bambini malati o con difficoltà di apprendimento. Nelle nostre Case vacanza offriamo agli ospiti soggiorni in ambienti senza barriere al mare e in montagna, in compagnia degli amici e dei famigliari affinché nessuno debba rinunciare al riposo e al divertimento. In Sardegna a Isola Rossa, in Liguria a Borghetto Santo Spirito, nelle Marche a Ferrà di Montemonaco ed in Puglia a Corato ci sono le nostre case.


attività anziani unitalsi> Essere solidali con gli ultimi

Le nostre Case Famiglia danno una risposta concreta ad una delle emergenze che colpisce, sempre più frequentemente, le famiglie con persone con disabilità portandole a pensare al “dopo”, a cosa accadrà quando il nucleo familiare d’origine non ci sarà più. L’UNITALSI, grazie al grande cuore dei propri volontari, ha potuto dare a queste persone una casa ed un futuro ricreando, nelle proprie strutture, un clima familiare fatto di quotidianità e soprattutto di accoglienza e attenzione. Da questa vocazione a condividere il cammino di chi è in difficoltà sono nate la Comunità alloggio “Cassiopea”, gestita dalla Cooperativa Cassiopea di Pisa, e la Comunità socio-riabilitativa “Monsignor Frezza”, gestita dalla Fondazione Lamacchia Onlus di Barletta.

Le nostre Comunità per Minori cercano di colmare essenzialmente due bisogni: l’estrema solitudine dei bimbi e la delicatezza della ricostruzione del rapporto mamma-figlio, pilastro di una società consapevole.
I volontari dell’UNITALSI sono impegnati presso “La casa di Gigi”
che è una comunità educativa per bambini soli ad Ascoli Piceno, gestita in collaborazione con la Cooperativa sociale Aquerò e presso la “Casa della Speranza”, un gruppo appartamento per gestanti e donne con figli a carico che si trova a Barletta accanto alla Fondazione Lamacchia Onlus.


> Incontrare Gesù Bambino nei più piccoli

Dal 2009 siamo vicini alle suore e ai sacerdoti della Famiglia religiosa del Verbo Incarnato che a Betlemme, a pochi passi dalla Basilica della Natività, nella Casa di accoglienzaHogar Niño Dios assistono 30 bambini disabili, ammalati o abbandonati o le cui famiglie versano in grave difficoltà. Ogni mese 10 volontari dell’Unitalsi partono per vivere una settimana accanto alle suore, accudendo i bambini e portando aiuto non solo economico per svolgere le attività della casa – cucinare, cucire, pulire e lavare – a disposizione di quella che ormai è diventata anche la nostra famiglia, donando braccia e cuore perchè: “ … ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me” (Mt. 25, 40).

> Offrire semplicemente tempo, sorrisi e abbracci ai bisognosi

Forti dell’esperienza del pellegrinaggi che si trasforma in cammino a fianco di chi ci si affida, nella quotidianità aiutiamo gli anziani rimasti soli, le persone con disabilità e gli ammalati offrendo loro compagnia e ascolto, così da mantenerne attiva la vita di relazione anche attraverso svariate occasioni di aggregazione.