Destinando il 5xmille all’UNITALSI ci aiuterai a:


borghetto santo spirito unitalsi> Sostenere i nostri pellegrinaggi

Da più di 115 anni al fianco e al servizio di chi soffre, di chi è ammalato, di chi è povero, di chi da solo non potrebbe recarsi nei luoghi di culto mariani e respirare quella speranza che il cuore ricerca trasformandola in forza per la propria vita. Nei pellegrinaggi dell’Unitalsi si concretizza il carisma della nostra Associazione dove ciascuno può dare concretezza a quello che il Signore ci chiede: amare, condividere, perdonare. In treno, in aereo, in pullman verso Lourdes, Fatima, Banneux, San Giovanni Rotondo, verso la Terra Santa (anche in Egitto da Betlemme sulle orme della Sacra Famiglia di Nazareth), in cammino e non in viaggio, prendendoci per mano pellegrini, ammalati, volontari, medici e sacerdoti per scoprire o riaffermare la fede e diventare gli uni per gli altri portatori di speranza e cercatori di gioia.

> Dare aiuto a chi ne ha bisogno

Realizziamo oltre 300 attività di aiuto gratuite: assistenza alla persona, assistenza domiciliare ed ospedaliera, trasporto, servizio scuolabus per i bambini con disabilità.

> Offrire alloggio a chi deve assistere, lontano da casa, il proprio bambino ammalato

Grazie al Progetto dei Piccoli le famiglie con bambini ricoverati nei principali ospedali pediatrici trovano accoglienza gratuita nelle nostre case di Roma, Genova, Padova, San Giovanni Rotondo, Perugia, Bari e Latina, vicino ai principali ospedali pediatrici. Offriamo 86 posti letto e il calore di un focolare laddove i propri affetti sono lontani. Solo nel 2017 sono state accolte più di 300 famiglie italiane o provenienti anche dall’estero, garantendo loro supporto logistico, giochi e aiuto scolastico ai bambini nel caso di lunghe degenze, sostegno alle mamme per il necessario recupero psico-fisico. Nel 2018 è stata inaugurata, a Genova, una nuova struttura, Casa Paola, così da dare ospitalità ad altre 8 famiglie. Il Progetto dei piccoli è in continua evoluzione e verrà potenziata l’opera di accoglienza a Milano, Palermo, Firenze, Torino e Napoli dove l’Associazione non dispone ancora di alloggi, ma i volontari garantiscono attenzione e solidarietà alle famiglie dei bambini ricoverati lontano da casa.

> Intervenire contro la solitudine e l’abbandono

Sono circa 1.200 le attività di socializzazione realizzate dai volontari dell’Unitalsi per ridurre il rischio di isolamento ed esclusione sociale: feste, pranzi, attività ludiche per bambini. Nelle nostre Case vacanza offriamo agli ospiti soggiorni in ambienti senza barriere al mare e in montagna, in compagnia degli amici e dei famigliari affinché nessuno debba rinunciare al riposo e al divertimento.


attività anziani unitalsi> Essere solidali con gli ultimi

Le nostre 6 Case di accoglienza danno una risposta concreta al bisogno dei miseri. Tramite equipe multidisciplinari, professionisti e volontari si approcciano alla disabilità, al disagio sociale, alla genitorialità perduta, alla povertà, alla solitudine e all’emarginazione  scrivendo per ciascuno degli ospiti una rinnovata identità con il tratto della carità cristiana.


> Incontrare Gesù Bambino nei più piccoli

Dal 2009 siamo vicini alle suore e ai sacerdoti della Famiglia religiosa del Verbo Incarnato che a Betlemme, a pochi passi dalla Basilica della Natività, nella Casa di accoglienzaHogar Niño Dios assistono 30 bambini disabili, ammalati o abbandonati o le cui famiglie versano in grave difficoltà. Ogni mese 10 volontari dell’Unitalsi partono per vivere una settimana accanto alle suore, accudendo i bambini e portando aiuto non solo economico per svolgere le attività della casa – cucinare, cucire, pulire e lavare – a disposizione di quella che ormai è diventata anche la nostra famiglia, donando braccia e cuore perchè: “ … ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me” (Mt. 25, 40).

> Offrire semplicemente tempo, sorrisi e abbracci ai bisognosi

Forti dell’esperienza del pellegrinaggi che si trasforma in cammino a fianco di chi ci si affida, nella quotidianità aiutiamo gli anziani rimasti soli, le persone con disabilità e gli ammalati offrendo loro compagnia e ascolto, così da mantenerne attiva la vita di relazione anche attraverso svariate occasioni di aggregazione.